Cucine economiche: risparmiare senza fregature

Cucine economiche: risparmiare senza fregature

Volevo parlare di prezzi delle cucine, di come risparmiare e di come evitare fregature. Ne è uscito un articolo lunghissimo. Se dovete comprare una cucina però vi consiglio di leggerlo tutto: ho cercato di essere totalmente sincero e ci ho messo alcuni consigli davvero utili.

Sul mercato si trovano tantissime proposte di cucine economiche, non è facile orientarsi tra soluzioni che costano poco, presunti prezzi incredibili e promozioni a tempo limitato. Ogni famiglia che si trova a dover arredare casa ha l’esigenza di rispettare un determinato budget di spesa e ovviamente cercherà di risparmiare il più possibile.

Bisogna fare attenzione alle offerte e alle promozioni, perché spesso si tratta di strategie di marketing aggressive, che nascondono prodotti di bassa qualità e che si rivelano dopo l’acquisto una fregatura. Tuttavia progettando la cucina con alcune accortezze si possono ottimizzare i costi e fare un acquisto conveniente, possibilmente scegliendo una cucina di qualità a un prezzo ragionevole.

Verso la fine dell’articolo troverete alcuni consigli utili per cercare di studiare una cucina a buon prezzo, risparmiando ma senza sacrificare la qualità.

In sintesi cosa vi racconterà quest’articolo…

  • Vi spiega come mai se volete una cucina decente e duratura dovete calcolare un prezzo di 3000/5000 euro.
  • Vi mette in guardia da prezzi troppo bassi e false offerte.
  • Vi offre qualche consiglio per risparmiare nell’acquisto della cucina, ma senza tagliare sulla qualità.
  • Vi parla di alcune promozioni reali che possono esservi utili.

Insomma: se dovete comprare una cucina si tratta di una miniera d’informazioni interessanti. Il testo è piuttosto lungo, ma ne vale la pena. Buona lettura.

Il prezzo più basso

È meglio scoprire di essere stati ingannati sul prezzo che sulla qualità della merce.
(Baltasar Gracián y Morales)

Quando un prezzo è troppo basso è bene chiedersi cosa nasconde.

Nessuno propone in vendita una cucina nuova davvero sotto costo: non avrebbe motivo di vendere qualcosa senza un guadagno. Quindi se una cucina costa troppo poco è bene insospettirsi.

L’unica situazione in cui una cucina viene venduta da esposizione, per cui il negozio ha l’obiettivo di rinnovare la sua mostra ed è disposto a effettuare uno sconto reale ed essere quindi un’effettiva ottima occasione di risparmio. Ovviamente anche comprando una cucina usata si ottiene un prezzo nettamente più basso, ma per contro si avrà un prodotto sottoposto a un’usura fisiologica.

Sull’acquisto di una cucina nuova invece non si può scappare: nessun negozio è in grado di fare un reale sconto elevato (dal 35% in su) rispetto ai prezzi di listino, altrimenti non guadagnerà nulla dalla vendita.

Infatti in genere il negozio di mobili incassa dal 40 al 55% della vendita (a cui deve togliere tutte le sue spese legate allo showroom, al magazzino, agli stipendi dei dipendenti, alla pubblicità), mentre il resto del costo spetta al produttore.

Ma quindi quanto costa davvero una cucina?

cucina lineare contemporanea

Il prezzo di una cucina può essere molto variabile, in base alle sue dimensioni, alle caratteristiche tecniche, alle finiture e a tanto altro.

Diciamo che una cucina completa di buona qualità, inclusa di IVA e di consegna con montaggio, con elettrodomestici compresi, può indicativamente costare dai 3000 ai 5000 euro.

Se poi si scelgono caratteristiche top di gamma oppure se si tratta di un arredo di grande dimensione, si fa presto a salire sopra ai 5000 euro. Difficile invece che a un prezzo inferiore ai 3000 euro si possa comprare una cucina di qualità.

Una cucina che costa meno di 3000 euro finita difficile che sia fatta bene, c’è da chiedersi anche il servizio connesso come verrà realizzato. In particolare il montaggio a casa vostra.

esposizione stosa

L’inganno dello sconto esagerato

La gente non è che voglia una macchina a poco prezzo. La gente vuole una macchina carissima che costi meno. (Steven Alexander Wright)

Una tipica strategia di marketing è quella di esagerare il costo di listino, in modo da poter poi effettuare uno sconto speciale.

Per sconto elevato si intende una scontistica superiore al 30/35%.

Come si diceva: nessun rivenditore serio può permettersi di rientrare nelle spese e avere un minimo guadagno con sconti reali di questo genere. Ovviamente se si presenta al cliente un costo gonfiato invece si potrà poi fare qualsiasi sconto.

Spesso gli sconti sono a tempo limitato. In questo modo si mette urgenza all’acquirente, che avrà tempo valutare altri preventivi e fare confronti fatti bene. Si tratta di una strategia di neuromarketing chiamata “urgency” e studiata a tavolino.

Per un acquisto intelligente è bene guardare sempre e solo il prezzo finale. Ma attenzione a considerare il prezzo effettivo e non il prezzo esca, come vi spiego meglio ora.

Il prezzo effettivo e il prezzo esca

Ben difficilmente esiste cosa al mondo che qualcuno non possa produrre di qualità un po’ inferiore e vendere a un prezzo più basso. Ma coloro che tengono conto solo del prezzo diventano di questi la preda legittima. (John Ruskin)

Quando parliamo di prezzo finale della cucina si intende quello che effettivamente viene pagato all’acquisto. 

Specificarlo è importante perché purtroppo nella guerra dei prezzi ci sono strategie ingannevoli, che si basano su un prezzo esca, che viene presentato all’inizio e che non coincide con quello che si pagherà alla fine. Alcune strategie di prezzo esca, tipiche di negozi poco seri e di mercatoni della grande distribuzione:

  • Viene presentato il prezzo di una cucina tipo, molto semplice. In realtà adattandola alle misure della vostra stanza e aggiungendo altre caratteristiche che non erano incluse il costo si alza.
  • Viene presentato il prezzo di una cucina non accessoriata.
  • Viene presentato il prezzo escluso IVA o escluso montaggio.
  • Vengono proposte promozioni legate a finanziamenti, che poi hanno costi accessori importanti, un po’ come fanno i concessionari di auto. Compri a 3000 euro ma se sommi le rate scopri che ne stai pagando 5000.

Nel nostro negozio di cucine la politica è di fare preventivi chiari e reali fin da subito. Riteniamo che il prezzo esca sia indice di poca serietà.

Le promozioni (quelle vere)

Finora ho tratteggiato un quadro buio e cupo, tra fregature e prezzi ingannevoli.

In realtà è bene dire che nel mondo dell’arredo esistono anche promozioni e sconti reali.

  • Lo sconto del rivenditore onesto. Un negozio ha effettivamente il margine per praticare sconti ai clienti. In genere lo sconto onesto e reale è 20% o 25% sui prezzi di listino.
  • Le cucine da esposizione. Se avete la fortuna di trovare cucine outlet per rinnovo esposizioni potreste fare un affare reale. In questi casi infatti i negozi sono disposti a fare sconti del 40% o 60% effettivo. Non sono cucine usate, ma dovrete comunque controllare che non siano state col tempo danneggiate perché sono mobili non nuovi e in genere non coperti da garanzia.
  • Le promozioni fisse dell’azienda. Le aziende produttrici spesso propongono promozioni per incentivare gli acquisti. In genere si tratta non di sconti sul prezzo generale ma della possibilità di avere in omaggio o a prezzo sottocosto elettrodomestici o altri elementi specifici. Queste sono le promozioni più sincere, perché sono reali. L’azienda infatti compra a stock gli elementi da regalare ed è quindi in condizione di offrirli in omaggio o a prezzi contenuti. Queste promozioni sono spesso con limite di tempo, proprio per permettere il discorso di stock, in questo caso la scadenza è reale e non si tratta di un artifizio di marketing. Stosa ha praticamente sempre delle promozioni attive sull’acquisto della cucina, potete chiederci in negozio informazioni in proposito.

Vuoi vedere le promozioni attive al nostro Stosa Point?

> Tutte le promozioni attive

Come risparmiare nell’acquisto della cucina

Il prezzo è quello che paghi. Il valore è quello che ottieni. (Warren Buffett)

Risparmiare non vuol dire per forza correre dietro alla gara dei prezzi.

Spesso un preventivo molto basso nasconde delle aggiunte che emergono prima della consegna, oppure peggio si rivela poi un acquisto pessimo nella durata dei mobili. Se si compra un arredamento destinato a rompersi rapidamente nell’utilizzo, nel giro di pochi anni spese e disagi renderanno l’acquisto della cucina economica un pessimo affare.

Ecco alcuni consigli, frutto dell’esperienza di decenni, per risparmiare senza sacrificare la qualità:

  • Parola d’ordine semplicità. Se si vuole risparmiare sono da evitare tutte le caratteristiche estetiche che comportano lavorazioni accessorie: ante a gola, fregi decorativi, mobili storti, ante inclinate… Spesso queste particolarità di design fanno lievitare i prezzi. Una cucina più concreta può essere una scelta migliore se vogliamo che sia economica.
  • Non esagerare coi cassetti. Il cassetto e il cestone è un elemento che alza il costo, perché comporta un meccanismo che se non di qualità andrà a rompersi presto. Se si vuole risparmiare un modo molto semplice per farlo è limitare il numero di cassetti allo stretto indispensabile (averne alcuni è comunque molto comodo) e privilegiare il contenimento ad ante e ripiani.
  • Un progetto di cucina componibile. La cucina deve essere adatta alle dimensioni della parete, ma fare mobili su misura è costoso. Progettando con un programma di cucine componibili, come quello di Stosa, si può utilizzare moduli standard per ottenere ogni misura.
  • Efficienza energetica. Nella scelta degli elettrodomestici bisogna tenere conto della classe energetica, è un investimento perché significherà minori consumi e quindi spese inferiori in futuro.
  • Attenzione al top. Il piano di lavoro deve essere resistente e qualitativo. Su questo elemento risparmiare troppo significa vederlo in tempo breve scheggiarsi, gonfiarsi per l’umido, scollarsi per il calore. Senza scegliere pietra o marmo ci sono ottimi materiali sintetici con un gran bel rapporto qualità prezzo. Se venite a trovarci in negozio approfondiamo questo tema interessante.
  • Materiali economici e resistenti. La scelta della finitura a volte porta un aumento di costo che non si giustifica nella qualità. Le finiture laccate sono le più delicate, ma a volte sono anche le più costose perché in produzione verniciare è un’operazione aggiuntiva. Il laminato è un materiale oggi all’avanguardia esteticamente e come qualità, con un prezzo conveniente.
  • Competenza nel montaggio. L’installazione dei mobili è una fase delicata. Pensili fissati male o un top non sigillato correttamente possono comportare un rapido deperimento dell’arredo. Per questo motivo i montatori devono essere professionisti specializzati. Cercare un risparmio sul montaggio in genere si rivela dannoso economicamente. La scelta di persone serie che conoscono il prodotto e sanno quello che fanno è un investimento.

piano lavoro e lavello

Facciamo insieme un progetto ottimizzato

Il nostro centro cucine offre un servizio di progettazione eccellente, svolto da arredatori professionisti e competenti, e propone un prodotto made in Italy affidabile di altissima qualità.

Riteniamo di avere anche prezzi convenienti, in particolare abbiamo concentrato i nostri sforzi sulla mission di offrire al cliente la miglior soluzione al giusto prezzo.

Quindi non offriamo cucine economiche ma cucine convenienti.

Venite a trovarci in Brianza per verificare qualità e avere progetto e preventivo. La progettazione la facciamo gratis e senza impegno, quindi potrete farvi un’idea senza pagare nulla.

Conclusione col sorriso

Infine, per sdrammatizzare, se state impazzendo alla ricerca del preventivo migliore per la vostra cucina, tenete presente che non riuscirete nell’intento.

Infatti contro di voi opera sempre la legge di Murphy:

Per quanto uno cerchi e si informi prima di comprare un qualsiasi articolo lo troverà a minor prezzo da un’altra parte non appena l’avrà acquistato.

Questa è la regola, se venite da noi proveremo a essere l’eccezione.

Lascia un commento